IN RICORDO DI PIERLUIGI

Aver pensato alla morte non serve a niente finchè non si viene a sapere della morte di qualcuno che si ama o si vuole bene.

Questa considerazione del filosofo Maurice Merleau-Ponty semplice e chiara, ci pone di fronte alla perdita dell'amico Pierluigi. Vivissimo dolore tra gli amici e tra tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere profondamente Pieluigi.
L'amico Pierluigi Fedele ha lasciato la sua Sara, i figli gli amici del Lions Club di Gaeta e altri amici comuni.
Tutti ora apprezziamo le doti culturali ed umane, la dedizione alla vera amicizia, la disponibilità e, soprattutto, la sua naturale gentilezza e simpatia.
Era una colonna attivissima del Club, socio tra i più anziani e il più saggio, socio ininterrottamente consigliere, quasi memoria storica, anche a livello distrettuale aveva ricoperto cariche, più volte presidente del Club.
Siamo accorsi in tanti a rendergli l'ultimo saluto, a stringerci affettuasamente attorno ai suoi cari.
Eravamo in tanti perchè aveva tanti amici.
La sua era una amicizia schiva, vera non chiassosa, non invadente, ma profonda e duratura, perchè senza secondi fini, sincera e perfetta, quella, cioè, dei buoni, dei disinteressati.
Attraverso la sua amicizia a saputo trasmettere a tutti tanta serenià, specialmente nei tanti momenti agitati e difficili del Club, serenità che gli derivava da una profonda pace interiore. Aveva fatto dell'amicia l'elemento indispensabile alla vita. Ha sempre mirato ad unire, non a dividere, cercando, assieme ad altri soci di buona volontà, di rimuovere incomprensioni e discordie che spesso sorgevano fra soci, perchè sapeva, ed era convintissimo, che erano tutte cose nemiche e distruttive della vera amicizia.
Ma, come già ho detto, per la sua gentilezza e simpatia, era soprattutto benvoluto da tutti, perchèera buono, gentile, umano.
Platone diceva che "coloro che amano correttamente la sapienza, fanno studio costante della morte" . Pierluigi ha amato la sapienza.

In memoria di Pierluigi da Lorenzo Macone

A Pier Luigi

Ti conosco da pochi anni ma mi sembra di conoscerti da sempre e da sempre per me è un grande onore e, soprattutto, una grande gioia.
In questi momenti tutti ti rivolgono il saluto eterno, l'ultimo addio.
Io no. Perchè
Tu sei nel mare crespo del pomeriggio, nel mare blu calmo della sera,
Tu sei nella luce del sole, nell?argento della luna,
Tu sei nelle nuvole, nella pioggia,
Tu sei nei temporali, nei fulmini che squarciano il cielo e poi si conficcano negli abissi marini,
Tu sei nel tuo studio tra i tuoi libri,
Tu sei nello splendore dei giochi pirotecnici,
Tu sei nel giardino della tua villa alle Scissure,
Tu sei e resti nel sorriso dei tuoi figli e nelle braccia affettuose di tua moglie,
Tu sei e resti nella vita di tutti coloro che ti hanno amato, anche nella mia,
Tu sei e resti il nostro Vice Presidente,
Tu sei e resti Pier, il nostro Pier.....e io, come sempre, ti dico "Ciao, ci sentiamo domani." Maria Teresa
Gaeta, notte del 31 luglio 2009